APE 50 Europa 2006 - restauro (PAGINA IN COSTRUZIONE)
Prima di scendere nel dettagli di questo disgraziato progetto devo fare alcune elementari premesse:
1. Odio visceralmente qualsiasi oggetto prodotto o venduto da Piaggio.
Si tratta di autentica merda. Li ho sempre odiati.
Sono grandi parti di ingegneria industriale (quindi onore al merito) mirati a far funzionare qualcosa con meno del minimo dei materiali, delle lavorazioni e manodopera, prodotti che funzionano se utiizzati nel range della destinazione d'uso prevista e sopratutto se non li smonti mai.
Per questo motivo non ho mai capito l'ostinazione dei bambocci ad elaborare questa merda (con grande compiacimento di Polini, Malossi & Co.) che non è stata fatta per andare più forte di quello per la quale è stata progettata. E' come elaborare una lavatrice. A che cazzo serve? Truccare un Vespa, un Ciao? Idem.
2. Odio anche Lorenzo, quel pezzo di merda che mi ha truffato con la vendita del piccolo motocarro in questione.
Caro Lorenzo, oltre che una colossale testa di cazzo, sei un disonesto ed un pezzo di merda (mi ripeto e mi scuso con la merda per il paragone offensivo)
Nel corso del tentativo di ripristino di questo povero Ape 50, mi sono figurato ho tante volte la tua faccia di merda, compiaciuta per aver abusato della fiducia di una persona onesta.
Ti augurerei volentieri la morte od una brutta malattia ma non posso perchè ho un profondo rispetto per la vita, ma auspico che tua moglie/fidanzata nonchè tua complice, che ho avuto il piacere di conoscere durante la trattativa (ti ha tenuto il gioco per tutto il tempo) ti metta tante corna ed in conseguenza di tutto ciò ti sforni un parto plurigemellare di cinque bei pargoletti (non tuoi) che dovrai mantenere per tutta la vita spaccandoti il culo sui ponteggi dei cantieri edili oppure bruciandoti le emorroidi raccogliendo gli ortaggi nei campi.
Nel frattempo con i 1.800 euro che mi hai estorto per quel rottame ti auguro di doverci pagare solo la prima di venti rate del tuo dentsta, un sadico che si divertirà ad infliggerti le più atroci sofferenze squarciadoti le gengive con ii più terrificanti srumenti chiurgici mai inventati.
Detto questo, veniamo al nocciolo:
Il mio ex pilota al momento che scrivo (2025) ha quasi 15 anni, ha rinunciato da tempo ad una inglorisa carriera di pilota professionista e col senno di poi, vista la sua scarsissima determinazione, ha fatto benissimo.
Quando quasi un anno prima costui ha manifestato il desiderio di un mezzo motorizzato atto al trasporto di cose (quindi un Ape 50) invece di un merdossimo scooter, ho tirato un sospiro di sollievo: l'idea di sapere per strada un bersaglio mobile per decine di migiaia di vecchi rincoglioniti o romeni ubriachi mi toglieva il sonno, con un piccolo motocarro i rischi si riducono di ben poco ma la velocità si ed anche le possibili velleità agonistiche sulla pubblica strada.
Purtroppo alla fine dell'anno scolastico, costui è riuscito anche a disbrigare le assurde pratiche per prendere la patente ed è partito alla carica mentre suo padre si trovava nel momento meno indicato a prestargli udienza: ero nel rush finale della mia vita lavorativa, un vero casino, amministrativo, burocratico, emotivo.
Nonostante la mia solida inoppugnabile preparazione qualle tecnico e motociclista non avevo nessuna esperienza di mezzi commerciali a tre ruote e non me ne poteva fregare di meno, inoltre come già detto qualsiasi prodotto Piaggio mi fa vomitare.
Nonostante questo ho dovuto farmi una cultura in materia, caratteristiche, disponibiltà, prezzi, costi (che non sono i prezzi...) me purtroppo ho pututo fare una verifica solo dopo una decina di giorni che mi ero portato a casa quel maledetto cesso.
ll mezzo era conciato come solo uno squilibrato o un demente poteva riuscire.
Appena ho potuto fare un controllo approssimantivo, il mezzo recava i segni di più incidenti ed era stato rabberciato alla bellemeglio per inculare un incauto sprovveduto compratore.
Il telaio era storto ed accartocciato, il resto del cassone era piegato e portava le tracce di tentativi di raillienamento fatti con mezzi rudimentali.
Tutto il lato destro mostrava le conseguenze di un capottamento, portiera ammaccata, specchio destro mancante, serratura porta incassata, meccanismo del vetro distrutto/mancante, rollbar grattugiato sull'asfalto.
In tutto il veicolo non c'era una sola vite originale, né una vite/dado/bullone uguale ad un altra, nel capottamento l'idiota ha perso il perno della serratura della porta destra percio lo ha sostituito con una vite a testa esagonale che interferiva con la cornice della porta così il MURATORE (da ora in poi lo chiameremo così) ha tagliato col flessibile un paio di cm di montante posteriore per allogiare l'esagono e poter chiudere la porta(!!),
Altre evidenze mi suggeriscono che il povero Apino sia finito (od abbandonato) in un torrente od uno stagno e lì rimasto per diverso tempo visto che la forcella riporta una vistosa ossidazione da acqua fangosa, il filo del freno anteriore completamete pieno di fango solidificato, bloccato ed impossibile rimettere in funzione.
Fra le chicche la disattivazione del miscelatore attuata riempiendo il serbatoio dell'olio di acqua (per fortuna hai scollegato il cavo di azionamento del miscelatore da entrambi i lati, hai staccato il tubo che va dal serbatoio al miscelatore, poi per essere sicuro hai ficcato un pezzo di filo elettrico dentro il rubinetto e ci hai pure PIANTATO UN CHIODO! (Capite adesso il perchè del "muratore"?)
Cosa non funzionava? Si fa prima a elencare cosa funzionava ancora:
- Freno anteriore bloccato, cavo pieno di fango e ruggine. Irrecuperabile.
- Molla della forca anteriore tagliata col flessibile, troppo corta, ammortizzatore appoggiato sul tampone, il mezzo, inguidabile, saltava come uno stambecco anche pestando un capello.
- Albero del tergicristallo sgranato, la spazzola restava sempre ferma (NB motorino installato era un'altro di un altro modello: il connettore non combinava, allora cavi tagliati e giuntati A SECCO).
- Specchio destro mancante... meccanismo del finestrino distrutto e fissato alla meno peggio con viti autofilettanti.
- Pompa lavavetri scollegata perchè il motorino era distrutto.
- Molle delle sospensioni posteriori segate malamente col flessinile, tagliate troppo corte, tutto il mezzo viaggiava sui tamponi ed era ingudabile, inoltre con questo assetto, uno dei semiassi sfregava pesantemente il carter del cambio tanto che si era ricavata una bella cava per un anello elastico di "tornitura" su di esso.
- A parte i fari, tutto il resto dell'impianto elettrico non funzionava perchè tutti i i cavi sul mandubrio erano statii tagliati e ricollegati A SECCO (cioè cime attorcigliate e coperte con quello che capitava, anche nastro di carta da carrozziere), la riconnessione seguiva un ordine casuale cosicchè era un vero casino.
- I pneumatici (non GLI pneumatici, imbecilli!) che erano stati millantati come nuovi, due lo erano veramente ma erano di tipo e disegno diversi fra di loro, inoltre le misure non erano omologate. Quello anteriore ERA un tempo tassellato tipo fuoristrada, era liscio e di misura non omologata.
- Sul povero motore era montato un Dell'Orto da 24 mm disastrato (vedi foto), corredato di tutte viti non originali, una diversa dall'altra, completamente scarburato e non teneva il minimo neanche recitando il rosario. La funzione di filtro aria era svolta da un pezzo di zanzariera metallica fissata con una fascietta di plastica da elettricista.
Dopo il primo sommario ripristino speravo di essermela cavata, invece...
Solo qualche settimana di allegro scorrazzare poi il cavo della frizione (che sembrava ancora quello originale del 2006 con 40.000 Km all'attivo) si schianta.
Qualche bestemmia e 20 euro (l'ho comperato originale per non dovere trafficare con taglio di fili, guaine e morsetti) e tutto era risolto.
Il pilota riparte tutto soddisfatto ma torna dopo dieci minuti: "Babbo! Fa dei rumoracci ed escono la terza e la quarta."
Fila di bestemmie (sllenziose, perchè sono davanti a mio figlio) e parto io col test drive. Ha ovviamente ragione lui. Mi crolla il mondo addosso. Dovrò tirare giù dalla scocca quella merda ed aprirla tutta per cambiare forse la crociera scorrevole.
E' Agosto, fa un caldo porco, le zanzare sono miliardi, e non ho nemmeno un crick idraulico perchè sono morti tutti e li ho buttati nei rottami
Continua... quando avrò tempo.