Pit Bike cinese, restauro 2025.
Devo essere veramente una calamita per i trappolai, questi quando leggono un mio messaggio automaticamente pensano:
"Finalmente il coglione da inculare che aspettavo da tempo si è fatto vivo".
Nemmeno ce l'avessi scritto in fronte (la fronte non si dovrebbe vedere nei messaggi di Subito.it).
Ho già comprato l'Ape 50 per il mio erede, ma all'esame di guida non può presentarsi con un motocarro a tre ruote con il cambio al manubrio.
Il gabinetto che gli daranno per affrontare l'esame si deve inclinare per curvare ed ha il cambio a pedale.
Non volendo farmi sventrare con delle esercitazioni di guida della scuola a 50 euro l'una (argh!) sarebbe più pratico comprare un vecchio cesso tipo un tubone con il comando del cambio a pedale, ma... non se ne trovano più da tempo, inoltre dovrei immatricolarlo ed assicurarlo: un disastro.
Ho già l'Ape 50 immatricolato ed assicurato.
Così mi viene in mente di cercare una pit bike usata, di quelle merde cinesi che hanno imperversato tanti anni fa e che allora si potevano comprare anche nelle aree di servizio (?) nuove a 300 euro e che ora non vuole più nessuno perché sono passate moda e comunque non puoi usare da nessuna parte, in strada perchè non sono omologate, in pista perchè in questo caso il telaio si aprirebbe in due.
I motori sono copie fedeli degli Honda XR 70 però di qualità cinese ma sono portati a 110 cc o 125 cc o 140 cc (addirittura) quindi la pratica con il cambio a pedale il pilota se la dovrà fare giocoforza in aree private, considerando che anche volendo non sono immatricolabili, ne guidabili come ciclomotori.

Il mezzo non si presentava molto bene già nelle foto, ma alla realtà dei fatti mi è apparso molto peggio (forse le foto che sono qui non rendono abbastanza l'idea.
"Funzionante ed in buono stato", infatti le plastiche erano completamente distrutte, con maldestri tentativi di ripararle con la vetroresina, il manubrio piegato e verniciato a pennello (col culo), il cablaggio elettrico che sembrava passato sotto ad un rasaerba, con i troconi dei fili giuntati open air, a secco. "stavo controllando qualcosa perchè a volte fatica un po' ad avviarsi..." (a volte??)
"ti do' anche 3 candele nuove, le ho appena comprate" (deduco che nonostante il numero ridondante non siano state risolutive) ...e via dicendo.
Come al solito la logica mi direbbe "lascia perdere e fuggi", ma ci ho messo una vita per arrivare fino a qua, ho perso una giornata intera in macchina a causa di quegli imbecilli che bloccano l'autostrada, foraggiati da entità oscure per destabilizzare il paese, quindi per convicermi che non si deve fare chiedo uno sconto sul prezzo ma... me lo accordano senza problemi.
Me la sono cercata.
Appena scaricata a casa, la povera disgraziata ha un aspetto talmente dimesso ed orribile che mi induce pietà.

Devo subito togliere quelle plastiche terribii e buttarle direttamente nel bidone della plastica, assieme al manubrio, leve, comando del gas, ma non ho ancora tentato di avviare il motore. Prima voglio vuotare e pulire il serbatoio, cambiare i tubi della benzina che sono cristallizzati.
Inutile specificare che una volta eseguite queste procedure ed immessa benzina vera il motore non si avvia. Di scintilla alla candela neppure a parlarne, cosiccome di disponibiltà di manuali tecnici per questo cesso.
Mi devo mio malgrado fare una cultura anche in materia di pit bike cinesi, dalle stalle (piaggio) ai letamai.
Per fortuna i ricambi cinesi non costano un cazzo, il problema sarà idetificare quelli che vanno bene per questa "cosa", già trovare il kit di plastiche è un'impresa, ce ne sono decine e la marca ed il modello della moto sono pura fantasia, esistono decine di industrie che producono lo stesso aggeggio con minime variazioni e su Aliexpress non scrivono proprio niente (neppure le foto sono affidabili) perciò ho fatto almeno un paio di resi prima di imbroccare le plastiche adatte alla mia povera vittima.

Si diceva della manualistica d'officina, quella più affidabile non è quella cinese ma quella della Honda XR70, putroppo con mia grande delusione (sono stato istruttore tecnico per Honda auto per sette anni...) anche lì non si trova uno straccio di diagnosi per il sistema di accensione, solo lo schema elettrico, il quale mi ha permesso di scoprire che se anche l'accensione fosse funzionante, il venditore aveva cortocircuitato i cavi del pulsante di massa (dopo averlo escluso) la scintilla se la poteva scordare.
Il sistema si compone del minimo di componenti necessari, statore, bobina, cablaggio e centralina (si insomma, vabbè) non avendo nessun valore di riferimento da poter verificare, dopo alcuni patetici tentativi mi sono convinto che stavo buttando tempo ma non potevo scoprire qual'era il particolare non funzionante, così ho cambiato tutto quanto insieme (incociando le dita che funzionassero).
Appena installati, il bidone si è messo a ruggire ed il carburatore a gocciolare come una fontana (marchio di fabbrica per un carburatore cinese).
Perdere tempo a rimediare alla perdita? Tempo perso. Carburatore nuovo.

La trappola si avvia ora al primo colpo, tira bene, ed è fin troppo potente.
Nonstante le gomme vecchie, dure come il marmo per cui sarebbe meglio evitare di andare su asfalto pena qualche scivolata.
il marmocchio ci si è divertito talmente che anche adesso che ha la patente non vuole comunque che la venda.
Lista della spesa.
- Moto (distrutta) € 150.00
- Statore/Bobina/Cablaggio € 82,86
- Manubrio MX lega leggera € 00,00 recuperato da magazzino dei miei rottami
- Comando gas tipo svedese € 00,00 è cinese, recuperato da altro progetto mai finalizzato.
- Kit plastiche € 36,09
- Filtro Aria € 3,44
- Filo frizione € 5,79
- Coppia leve manubrio € 9,59
- Manopole ProGrip € 3,59 made in China
- Plastiche forcelle € 5,33
- Ammortizzatore € 33,85
- Carburatore € 44,97 Sempre cinese sarebbe costato 21 euro su AliExpress ma l'ho preso su Amazon perchè ci sarebbe voluta una vita ad arrivare dalla cina.
Totale € 375,51